Come non fare un preventivo e vivere felici

Pubblicato il 27 gennaio 2012
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di Web.
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Il rifiuto mascherato

tecniche per indurre un potenziale cliente a non chiedere un preventivo senza comprometterviNatale. Il cenone con i tuoi parenti è al suo culmine. L’atmosfera è serena, la discussione  piacevole. Ma ecco che, improvvisamente, zio Arturo comincia a fissarti e pronuncia le seguenti, raccapriccianti, parole: “Sai, c’è un mio amico, un carissimo amico, che è veramente bravo a dipingere. Non è che gli fai un preventivo per il sito?  Tu, poi, fai quel lavoro strano su Google: magari lo fai uscire primo se uno cerca pittore. E, dimmi, quanto può costare una cosa del genere? Gli fai un bello sconto, s’intende…”.  E zia Ada, per dargli manforte: “Ma certo! Si tratta di un caro amico dello zio, che diamine! Tu ci metti un attimo a fare quelle cose!”.

Ti si ferma il boccone sullo stomaco, impallidisci e quasi ti manca il respiro; con espressione smarrita, volgi lo sguardo a destra e a sinistra, in cerca di un aiuto che nessuno ti può dare.

Il fatto è che proprio non … >> CONTINUA A LEGGERE


Il Social Commerce esiste?

Pubblicato il 15 gennaio 2012
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di Social.
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Social Commerce ustao impropriamente per definire i siti di acquisto di gruppoHo recentemente effettuato il mio primo acquisto presso Groupalia; l’evento ha ispirato due articoli: l’uno, il presente, che tenta di approfondire il concetto di Social Commerce (categoria di siti a cui Groupalia, Groupon, Let’s Bonus et similia dovrebbero appartenere) e il successivo, che pubblicherò a breve, che descrive, tecnicamente, la mia esperienza di acquisto presso tale negozio on-line.
In passato, a dire il vero, ho già proposto un mio personalissimo modello di Social Commerce. In questo articolo proverò, invece, a ragionare sull’argomento in termini più generali. Al fine di elaborare le mie tesi, è risultata molto utile la lettura di un eccellente post di Social Commerce Today e l’analisi dell’infografica di TabJuice che da questo è derivata, tradotta, anche in Italiano, da Social-Commerce.it.

In sostanza che significa Social Commerce?

Il termine individua una nuova modalità di effettuare commercio elettronico che assegna all’utente il ruolo di protagonista nel processo di vendita. Questi, infatti, tramite le sue relazioni sociali … >> CONTINUA A LEGGERE


Un raggio laser per eliminare siti web

Pubblicato il 31 dicembre 2011
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di Usabilità, Web.
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Eliminare i siti web che non garantiscono valore aggiunto all'utenteTalvolta, complici l’insonnia e la folie des grandeurs (mania di grandezza), sogno, tra molte altre cose, di disporre di un apparecchio dotato di un raggio laser in grado di far scomparire dai server di tutto il mondo alcuni siti web presenti nelle serp di google.

Il meccanismo di eliminazione che ho immaginato è molto semplice, cerco qualcosa in google, navigo all’interno dei siti proposti nelle sue serp, trovo un sito dolosamente o colposamente realizzato male, premo il pulsante del marchingegno e questo scompare, bit per bit; nemmeno la cache di google o archive.org potrà farlo riemergere dagli abissi.

Quali sono i siti che vorrei liquidare? Generalmente quelli che non garantiscono alcun valore aggiunto agli utenti.>> CONTINUA A LEGGERE


Google+, la mia opinione

Pubblicato il 11 agosto 2011
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di Google, Social.
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Trascorso più di un mese dal primo utilizzo di Google+ sento di dover dire la mia su questo nuovo strumento social.

Google+ la mia opinionePartiamo da un presupposto, si può fare del web di successo in due modi: realizzando qualcosa di realmente innovativo o migliorando considerevolmente qualcosa che già esiste. Google molto spesso ha raggiunto il primo obiettivo, in certe circostanze il secondo. Altre volte ha semplicemente inglobato un ottimo prodotto e ci ha sviluppato sopra delle migliorie, è il caso di Urchin, divenuto poi Google Analytics.
In alcune occasioni, tuttavia, l’azienda di Mountain View non ha raggiunto alcuno dei due obiettivi ed ha fallito: pensate a Buzz, ad esempio, o a Google Answer.

Pertanto l’unica domanda che ci si può porre è la seguente: Google+, pur ancora in fase di sviluppo, può essere, in potenza, il miglior strumento social a disposizione degli utenti?
Ovviamente solo il tempo potrà rispondere a tale quesito, da parte mia posso però dire … >> CONTINUA A LEGGERE


Il modding: la personalizzazione sociale del prodotto

Pubblicato il 29 maggio 2011
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di Web.
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Introduzione

Con l’avvento del web il fenomeno della personalizzazione sociale del prodotto, o più propriamente del modding, è diventato così comune da non poter più essere definito tale. È un dato di fatto!
Non è più il solo “smanettone” ad acquistare un prodotto – sia esso software, hardware o, comunque, un apparecchio elettronico – e a modificarne attributi e funzionalità, ma una cospicua fascia di consumatori, per così dire, normali.
Di questo argomento se ne parla in continuazione, tuttavia, per quel che mi è dato di sapere, mai in maniera organica.

Cosa si intende per modding

L’ambito principale del modding è il computer o per meglio dire, le sue parti hardware. Cercando su Google il termine overclocking (la pratica di modding che consente di migliorare le prestazioni di un componente elettronico, generalmente la cpu del personal computer) si ottengono ben 23.500.000 risultati. Esistono in rete migliaia di siti che trattano dell’argomento, forum, blog, persino dei libri. Altri esempi? … >> CONTINUA A LEGGERE


Social E-Commerce

Pubblicato il 22 maggio 2011
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di E-Commerce, Social.
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Chi progetta siti di e-commerce ha ben chiaro il concetto di validazione sociale: il fatto che uno o più utenti effettuino un determinato acquisto (o anche solo la scelta di acquistare presso un determinato store on-line) porta altri utenti ad effettuare la medesima operazione.

Il concetto di validazione sociale declinato in una infrastruttura di E-Commerce sociale E sia ben chiaro, in genere non vi sono dei legami tra gli utenti, si tratta di perfetti sconosciuti. Non è altro che un meccanismo più o meno conscio che ci porta ad emulare l’atteggiamento degli altri. Tanti più sono questi altri, tanto più siamo attratti dal loro comportamento di acquisto.

Chi progetta un e-commerce ha, ovviamente, l’obbligo di alimentare il fenomeno: ecco allora l’uso di strumenti quali i feedback degli utenti, le recensioni di prodotto (realizzate da utenti che l’hanno acquistato), la “correlazione indotta” (pensate ai box  che mostrano quali altri prodotti correlati al vostro ha acquistato la maggioranza degli utenti che hanno comprato il prodotto su cui vi state soffermando) e via dicendo.… >> CONTINUA A LEGGERE


Trenitalia: l’acquisto di un biglietto on-line

Pubblicato il 15 maggio 2011
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di Usabilità.
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Premessa

Acquistare un biglietto on-line nel sito di TrenitaliaIn svariate occasioni ho utilizzato il sito di Trenitalia per prenotare dei biglietti on-line. Sia chiaro, l’operazione va sempre e buon fine, ma non posso non sottolineare i numerosi errori di progettazione di quell’infrastruttura che si trascinano da anni e anni.

Ho deciso pertanto di scrivere una breve cronaca degli ostacoli che ho dovuto superare durante la mia ultima prenotazione. L’obiettivo era raggiungere Imola partendo dalla stazione di Mestre.

La prenotazione

Giunto all’home page di Trenitalia, inserisco i seguenti dati: partenza da Mestre, arrivo ad Imola, ora di partenza circa le otto e premo invia (fig. 1).

Sono costretto ad uno stop, nel form che segue il sistema non riesce a stabilire a quale stazione di partenza io mi riferisca (fig. 2). Tale inconveniente, parere personale, poteva benissimo essere evitato andando a creare un sistema di validazione già nel primo form (o, addirittura, un suggeritore di keyword come fa Google e moltissimi altri siti). Analizziamo comunque il nuovo form, … >> CONTINUA A LEGGERE


Area riservata per utenti registrati in WordPress Multi Blog

Pubblicato il 5 aprile 2011
Autore: Enrico Ladogana
L'articolo tratta di Wordpress.
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Premessa

Qualche tempo fa mi è stato chiesto di creare un’area riservata per utenti registrati in una installazione multi blog di WordPress; gli obiettivi erano i seguenti:

  1. creare un form di registrazione utente dotato della possibilità di inserimento di campi custom da inserire in una sidebar o in una pagina;
  2. modificare la pagina profilo utente eliminando dati non utili quali, ad esempio, i campi google talk, jabber, ecc., aggiungendovi, nel contempo, i campi custom definiti nel punto 1;
  3. creare un form di login al sito dotato delle opzioni “registrati”, “ricorda password”, “esci” e “accedi al tuo profilo”;
  4. creare un sistema di gestione tramite short code che permettesse di inserire porzioni di contenuti all’interno di normali pagine e articoli per i soli utenti registrati.

Le soluzioni

Area riservata WordPress MultiblogInizialmente ho pensato di affidarmi a combinazioni di plugin gratuiti quali ad esempio: Members, Social Access Control, Subscribe2 for Social Privacy, Private Files for Social Privacy e altri).

La quantità di impostazioni … >> CONTINUA A LEGGERE