Google Ricerca presto a pagamento

Pubblicato il 31 marzo 2016
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La prendo un po’ larga, per cui prestate la massima attenzione altrimenti risulta difficile capire il ragionamento che mi porta ad affermare che, quasi certamente, Google farà pagare le ricerche ai propri utenti.

mindPartiamo dalla recente vendita di Boston Dynamics da parte di Google / Alphabet a distanza di soli due anni dalla sua acquisizione; in molti hanno considerato che la cessione sia dovuta alla mancanza di introiti certi nel breve / medio periodo. Verità sacrosanta, ma è altrettanto vero e non rilevato da nessuno che l’Esercito degli Stati Uniti ha garantito all’azienda di Mountain View circa un miliardo di dollari l’anno per tre anni per la creazione di un androide soldato. Pertanto il business sarebbe stato sempre e comunque profittevole. La realtà è molto più semplice: Google ha bisogno di soldi, tanti soldi!

Volete sapere il perché? Semplice, il nuovo e ambizioso business di Google è costosissimo: la società sta investendo capitali ingentissimi per studiare i processi che … Continua a leggere l'articolo


Se pensi che una pagina Facebook sia il miglior modo per fare del Customer Care usa solo quella!

Pubblicato il 16 ottobre 2015
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customer-care-socialNel piccolo contributo al libro del mio amico Alessandro Mazzù, Web marketing? No, grazie! Ho appena preso uno stagista, ho parlato di Customer Care per così dire essenziale. E con “essenziale” mi riferisco a quelle attività che il reparto di assistenza di una qualsiasi azienda è tenuto a fornire in maniera incondizionata. Tra queste, la più importante, quella che forse più di tutte può alimentare quel circolo virtuoso che trasforma un potenziale cliente in un cliente è fornire una risposta ai quesiti posti tramite e-mail o apposita pagina di contatto.

Bene, mediamente, per quello che ho avuto modo di analizzare, le aziende non rispondono alle richieste di informazioni dei clienti!

Sia chiaro, forse la mia non è stata una indagine statisticamente definita, chiamiamola per quello che è, una analisi empirica, in quanto mi sono limitato, negli anni, a porre quesiti “solo” a circa un centinaio di aziende.

Le domande che ho rivolto a grandi, medie e piccole aziende … Continua a leggere l'articolo


Mobile PRO Desktop

Pubblicato il 10 aprile 2015
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Mobile First e Mobile Vs. Desktop

Ogni innovazione di spessore nel web (e, suppongo, così avvenga in tutti i settori) in genere viene “abbracciata” dai progettisti in maniera equilibrata. Spesso, tuttavia, un certo numero di questi vi si avvinghia in maniera morbosa, alimentando quello che io definisco il “fanatismo tecnologico”. Diventa una sorta di religione insomma, e si è così costretti ad assistere inerti ad una processione infinita di invasati che stabiliscono, spesso senza neppure avere i titoli necessari per farlo, che la nuova modalità di lavoro è l’unica e incontrovertibile via per operare.

A conferma di quanto detto consideriamo quanto sta avvenendo negli ultimi anni e ancora più nell’ultimo periodo, visto che Google si è pronunciato a favore di un certo tipo di design: per molti addetti sembra che l’unico scopo di un sito web sia quello di essere riprodotto dai dispositivi mobile.

Ma chi sostiene questo sembra non porsi una domanda fondamentale: il responsive design è realmente il fine di un sito web? Continua a leggere l'articolo


Ladri di (Google) Business?

Pubblicato il 24 ottobre 2014
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google-business-fraudControllavo qualche serp quest’oggi al fine di valutare l’impatto degli ultimi aggiornamenti di Google (paura, eh!) e mi sono imbattuto in quello che a me sembra un tentativo fraudolento di posizionare nella ricerca local un sito in luogo di un altro tramite Google Business. Potrebbe anche trattarsi di un errore del motore di ricerca, un cosiddetto glitch, ma, lo vedremo poi, mi sembra improbabile. La serp è quella che si ottiene digitando nel campo di ricerca di Google “associazione difesa consumatori”, localizzata in “Venezia”. Ebbene al primo posto compare un blog denominato “Associazione difesa consumatori” i cui aggiornamenti risalgono al 2013, è dotato di pochi backlink e di scarsa autorevolezza, sembra poi, che gran parte degli articoli ivi contenuti siano copiati da altri siti. Di seguito il sito web di un mio cliente, dotato di centinaia di link di un certo spessore, e aggiornato almeno due volte al giorno, il sito della “Associazione Difesa Consumatori”, anche conosciuta come Adico. … Continua a leggere l'articolo


Italia.it: una vergogna tutta italiana

Pubblicato il 19 settembre 2014
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Logo Italia.it

Era il 2007 e, durante la collaborazione con Marketing Routes, storico blog di Web Marketing ora defunto, scrissi questo articolo. Ebbe un buon successo, oltre 200 commenti e si parlò dell’argomento lì e in altri blog e forum per settimane. Ora che Italia.it è stato chiuso, non essendo più on-line Marketing Routes, ho deciso di ripubblicarlo integralmente.

Buona lettura!

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Da diverso tempo le amministrazioni al Governo (sia di destra che di sinistra) hanno promosso – e sempre rimandato – la costituzione di un mega portale atto a favorire lo sviluppo del turismo nel Belpaese.

E’ arrivato il gran giorno: Italia.it è online!

Ricapitoliamo. Spese previste (in parte già sostenute): 45 milioni di euro di cui 21 milioni in 12 mesi per il data entry e altri “spiccioli” per le regioni.

Come si legge in questo documento l’infrastruttura del portale, con funzionalità di booking, ha un costo pari a Euro 7.850.040.

Rendiamoci conto: un CMS che costa circa 15 miliardi … Continua a leggere l'articolo


Il Web e le Automobili

Pubblicato il 18 agosto 2014
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Il web a supporto della vendita di auto Scopri come le aziende automobilistiche utilizzano i Siti Web e gli strumenti di Web Marketing a loro disposizione

INTRODUZIONE

Questo articolo nasce da una insana forma di compulsione. È più forte di me, non ci posso fare nulla, ogniqualvolta devo acquistare un prodotto non riesco a resistere alla tentazione di effettuare una analisi comparata del “web marketing mix” utilizzato dall’azienda che lo produce, distribuisce o vende. È successo quando dovevo prenotare un appartamento per le vacanze, comprare casa, un biglietto del treno, un tablet e succede ora che, dopo quasi 10 anni di onorato servizio da parte della mia auto, sono costretto ad acquistarne una nuova. Quello che mi propongo di effettuare oggi, insomma, è una analisi estemporanea di come il web sia di supporto alla vendita di autoveicoli. Ritengo sia utile distinguere quattro categorie di siti che trattano l’argomento:

  • I siti dei produttori di automobili;
  • I siti dei concessionari di automobili;
  • I siti e blog specializzati
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Desktop e Dispositivi Mobili: Differenti Modelli di Navigazione

Pubblicato il 11 luglio 2014
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La navigazione da desktop, smartphone e tablet porta ad obiettivi e fattori di conversioni diversiSempre più articoli e statistiche sostengono che il traffico proveniente dai dispositivi mobile è in forte crescita e che, a breve, supererà quello effettuato attraverso i dispostivi desktop.

Credo si tratti di una realtà incontrovertibile, anche se i dati forniti sono spesso contraddittori: alcuni esperti, o presunti tali, affermano che il sorpasso sia già avvenuto, altri, invece, che la somma delle navigazioni tramite smartphone e tablet sia circa un terzo del totale.

Quale sia il valore effettivo, risulta evidente che il traffico da mobile è certamente cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi tre anni. Del resto, la maggioranza dei navigatori under 50, nei paesi più industrializzati, dispone di uno smartphone e, talvolta, anche di un tablet.

Monetate, nel suo Q4 2013 Ecommerce Quarterly, uno studio effettuato presso i più importanti siti di e-commerce, ha pubblicato la seguente statistica che sembra essere una delle più attendibili. Di fatto il traffico desktop si è ridotto di circa un 9% tra Continua a leggere l'articolo


I siti in https potrebbero portare a dei vantaggi lato SEO?

Pubblicato il 18 aprile 2014
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Speculazione su un possibile miglioramento nel posizionameno nei motori di ricerca adottando certificati SSLRecentemente un articolo del Wall Street Journal ha destato il mio interesse ormai da tempo sopito in merito al Posizionamento nei motori di ricerca. Nella pratica si ipotizza che Google, nel medio/breve periodo, potrebbe favorire i siti che adottano sistemi di crittografia per le proprie pagine tramite il protocollo HTTPS e relativo certificato SSL.

Ma in cosa consiste la navigazione in https?

A livello di navigazione, sostanzialmente, non vi sono variazioni di sorta, l’utente deve semplicemente aggiungere una “s” ad http per accedere al sito. In genere tale operazione non si rende nemmeno necessaria, giacché è il creatore del sito stesso che provvede, tramite un redirect, a imporre l’uso di tale particolare modalità di navigazione qualora l’utente acceda al sito in maniera tradizionale. Se provate, infatti, a digitare nel browser http://www .facebook.com automaticamente verrete redirezionati verso https ://www. facebook.com. A livello di sicurezza le cose cambiano, giacché viene a definirsi un canale di comunicazione crittografato tra il server che ospita Continua a leggere l'articolo