Dal Pagerank all’Authored PageRank

Pubblicato il 8 Maggio 2012
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L'articolo tratta di Google, Seo .
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L'AuthoredPageRank potrebbe essere la nuova modalità con cui calcolare la forza di un link

Molti hanno già attivato il Google Authorship Markup, quel procedimento di autenticazione delle proprie pagine che consente, tra le altre cose, di inserire all’interno di uno snippet il proprio nome e cognome (sia esso reale o d’arte) e il proprio avatar (la propria faccia o un simulacro).
Come potete notare dall’immagine d’esempio si tratta di un elemento che fa spiccare una certa ricorrenza rispetto a tutte le altre che non adottano lo stesso meccanismo e, si presume, ne aumenti, di conseguenza, il CTR.… Continua a leggere l'articolo

WordPress alla velocità della luce

Pubblicato il 20 Febbraio 2012
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L'articolo tratta di Wordpress .
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PREMESSA

L'articolo spiega come ottimizzare al meglio WordPress al fine di ottenere la massima velocità di caricamento delle pagine che lo compongono

Pur essendo consapevole dell’importanza della velocità delle pagine web, anche in termini di posizionamento nei motori di ricerca, non avevo mai condotto una ottimizzazione, per così dire, rigorosa. In genere mi limito ad effettuare una veloce analisi tramite GTmetrix o Google Speed Online e ad attuare solo alcune delle modifiche suggerite. Del resto, come in molti sostengono, ritengo che la velocità sia uno dei tanti parametri che concorrono a migliorare il posizionamento di un sito web, non l’unico, non il più importante, per cui mi sembra inutile esasperare la sua applicazione, giacché, in tal caso, i costi superebbero sicuramente i benefici.

Per una volta, tuttavia, ho deciso di apportare tutti i correttivi proposti da quei tool proprio al sito che più mi rappresenta: Ranked.it, che utilizza la piattaforma WordPress.
Si è trattato di un “esercizio compulsivo” che presumo si possa concludere con questo articolo, giacché, difficilmente, ripeterò le medesime operazioni con altri siti, miei o di clienti.… Continua a leggere l'articolo


Groupalia: la mia esperienza d’acquisto

Pubblicato il 10 Febbraio 2012
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L'articolo tratta di E-Commerce .
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Groupalia: l'acquisto presso il sito di commercio elettronico

In un precedente articolo, ho trattato l’argomento “Social Commerce” in termini puramente accademici, dimostrando, credo oltre ogni ragionevole dubbio, che, di Social, i vari Groupon, Groupalia, ecc. hanno ben poco. Propongo di chiamarli, pertanto, forse ancora impropriamente, “siti di acquisto di gruppo”.

Scopo di questo articolo è di raccontare – il più oggettivamente possibile –  la mia personale  esperienza di acquisto presso Groupalia. Tenendo presente che le mie considerazioni, per onestà intellettuale, non possono prescindere dai due presupposti universali, riferibili, cioè, sia all’e-Commerce che ad altre forme di vendita:

  • dal punto di vista statistico, un’esperienza individuale come la mia non è sufficientemente rilevante ai fini di una valutazione globale dell’operato di Groupalia;
  • in generale, i clienti non soddisfatti tendono ad esprimere giudizi eccessivamente negativi nei confronti delle Aziende presso le quali hanno effettuato l’acquisto del prodotto o del servizio on line; giudizi, che si inaspriscono all’aumentare del tempo necessario al customer care dell’azienda per sanare la loro insoddisfazione
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Come non fare un preventivo e vivere felici

Pubblicato il 27 Gennaio 2012
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Il rifiuto mascherato

tecniche per indurre un potenziale cliente a non chiedere un preventivo senza compromettervi

Natale. Il cenone con i tuoi parenti è al suo culmine. L’atmosfera è serena, la discussione  piacevole. Ma ecco che, improvvisamente, zio Arturo comincia a fissarti e pronuncia le seguenti, raccapriccianti, parole: “Sai, c’è un mio amico, un carissimo amico, che è veramente bravo a dipingere. Non è che gli fai un preventivo per il sito?  Tu, poi, fai quel lavoro strano su Google: magari lo fai uscire primo se uno cerca pittore. E, dimmi, quanto può costare una cosa del genere? Gli fai un bello sconto, s’intende…”.  E zia Ada, per dargli manforte: “Ma certo! Si tratta di un caro amico dello zio, che diamine! Tu ci metti un attimo a fare quelle cose!”.

Ti si ferma il boccone sullo stomaco, impallidisci e quasi ti manca il respiro; con espressione smarrita, volgi lo sguardo a destra e a sinistra, in cerca di un aiuto che nessuno ti può dare.

Il fatto è che proprio non … Continua a leggere l'articolo


Il Social Commerce esiste?

Pubblicato il 15 Gennaio 2012
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L'articolo tratta di Social .
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Social Commerce ustao impropriamente per definire i siti di acquisto di gruppo

Ho recentemente effettuato il mio primo acquisto presso Groupalia; l’evento ha ispirato due articoli: l’uno, il presente, che tenta di approfondire il concetto di Social Commerce (categoria di siti a cui Groupalia, Groupon, Let’s Bonus et similia dovrebbero appartenere) e il successivo, che pubblicherò a breve, che descrive, tecnicamente, la mia esperienza di acquisto presso tale negozio on-line.
In passato, a dire il vero, ho già proposto un mio personalissimo modello di Social Commerce. In questo articolo proverò, invece, a ragionare sull’argomento in termini più generali. Al fine di elaborare le mie tesi, è risultata molto utile la lettura di un eccellente post di Social Commerce Today e l’analisi dell’infografica di TabJuice che da questo è derivata, tradotta, anche in Italiano, da Social-Commerce.it.

In sostanza che significa Social Commerce?

Il termine individua una nuova modalità di effettuare commercio elettronico che assegna all’utente il ruolo di protagonista nel processo di vendita. Questi, infatti, tramite le sue relazioni sociali … Continua a leggere l'articolo


Un raggio laser per eliminare siti web

Pubblicato il 31 Dicembre 2011
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Eliminare i siti web che non garantiscono valore aggiunto all'utente

Talvolta, complici l’insonnia e la folie des grandeurs (mania di grandezza), sogno, tra molte altre cose, di disporre di un apparecchio dotato di un raggio laser in grado di far scomparire dai server di tutto il mondo alcuni siti web presenti nelle serp di google.

Il meccanismo di eliminazione che ho immaginato è molto semplice, cerco qualcosa in google, navigo all’interno dei siti proposti nelle sue serp, trovo un sito dolosamente o colposamente realizzato male, premo il pulsante del marchingegno e questo scompare, bit per bit; nemmeno la cache di google o archive.org potrà farlo riemergere dagli abissi.

Quali sono i siti che vorrei liquidare? Generalmente quelli che non garantiscono alcun valore aggiunto agli utenti.Continua a leggere l'articolo


Google+, la mia opinione

Pubblicato il 11 Agosto 2011
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Trascorso più di un mese dal primo utilizzo di Google+ sento di dover dire la mia su questo nuovo strumento social.

Google+ la mia opinione

Partiamo da un presupposto, si può fare del web di successo in due modi: realizzando qualcosa di realmente innovativo o migliorando considerevolmente qualcosa che già esiste. Google molto spesso ha raggiunto il primo obiettivo, in certe circostanze il secondo. Altre volte ha semplicemente inglobato un ottimo prodotto e ci ha sviluppato sopra delle migliorie, è il caso di Urchin, divenuto poi Google Analytics.
In alcune occasioni, tuttavia, l’azienda di Mountain View non ha raggiunto alcuno dei due obiettivi ed ha fallito: pensate a Buzz, ad esempio, o a Google Answer.

Pertanto l’unica domanda che ci si può porre è la seguente: Google+, pur ancora in fase di sviluppo, può essere, in potenza, il miglior strumento social a disposizione degli utenti?
Ovviamente solo il tempo potrà rispondere a tale quesito, da parte mia posso però dire … Continua a leggere l'articolo


Il modding: la personalizzazione sociale del prodotto

Pubblicato il 29 Maggio 2011
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Introduzione

Con l’avvento del web il fenomeno della personalizzazione sociale del prodotto, o più propriamente del modding, è diventato così comune da non poter più essere definito tale. È un dato di fatto!
Non è più il solo “smanettone” ad acquistare un prodotto – sia esso software, hardware o, comunque, un apparecchio elettronico – e a modificarne attributi e funzionalità, ma una cospicua fascia di consumatori, per così dire, normali.
Di questo argomento se ne parla in continuazione, tuttavia, per quel che mi è dato di sapere, mai in maniera organica.

Cosa si intende per modding

L’ambito principale del modding è il computer o per meglio dire, le sue parti hardware. Cercando su Google il termine overclocking (la pratica di modding che consente di migliorare le prestazioni di un componente elettronico, generalmente la cpu del personal computer) si ottengono ben 23.500.000 risultati. Esistono in rete migliaia di siti che trattano dell’argomento, forum, blog, persino dei libri. Altri esempi? … Continua a leggere l'articolo