Google Ricerca presto a pagamento
giovedì 31 Marzo 2016La prendo un po’ larga, per cui prestate la massima attenzione altrimenti risulta difficile capire il ragionamento che mi porta ad affermare che, quasi certamente, Google farà pagare le ricerche ai propri utenti.
Partiamo dalla recente vendita di Boston Dynamics da parte di Google / Alphabet a distanza di soli due anni dalla sua acquisizione; in molti hanno considerato che la cessione sia dovuta alla mancanza di introiti certi nel breve / medio periodo. Verità sacrosanta, ma è altrettanto vero e non rilevato da nessuno che l’Esercito degli Stati Uniti ha garantito all’azienda di Mountain View circa un miliardo di dollari l’anno per tre anni per la creazione di un androide soldato. Pertanto il business sarebbe stato sempre e comunque profittevole. La realtà è molto più semplice: Google ha bisogno di soldi, tanti soldi!
Volete sapere il perché? Semplice, il nuovo e ambizioso business di Google è costosissimo: la società sta investendo capitali ingentissimi per studiare i processi che … Continua a leggere l'articolo

Recentemente 
Nell’ultimo anno e mezzo ho seguito meno assiduamente le evoluzioni di Google e del mondo Seo. Quello che è certo è che sono riuscito a sopravvivere a Panda, al primo Penguin e a tutte le modifiche successive almeno sino agli ultimi giorni.
Molti hanno già attivato il Google Authorship Markup, quel procedimento di autenticazione delle proprie pagine che consente, tra le altre cose, di inserire all’interno di uno snippet il proprio nome e cognome (sia esso reale o d’arte) e il proprio avatar (la propria faccia o un simulacro).
Partiamo da un presupposto, si può fare del web di successo in due modi: realizzando qualcosa di realmente innovativo o migliorando considerevolmente qualcosa che già esiste. Google molto spesso ha raggiunto il primo obiettivo, in certe circostanze il secondo. Altre volte ha semplicemente inglobato un ottimo prodotto e ci ha sviluppato sopra delle migliorie, è il caso di 