Miglioriamo l’usabilità del nostro blog!

Pubblicato il 13 Gennaio 2008
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L'articolo tratta di Usabilità, Web, Web Marketing .

Usabilità del blog

Il blog rappresenta, senza dubbio, lo strumento che più ha rivoluzionato il modo di fare web: grazie a piattaforme quali WordPress, Blogspot, MovableType ed altre, chiunque, in tempi rapidissimi, è in grado di personalizzare, secondo le proprie esigenza, una infrastruttura per la gestione dei contenuti solida, semplice da aggiornare e, generalmente, di bell’aspetto.

In questo articolo mi ripropongo di suggerire alcuni principi che possano migliorare, in maniera consistente, l’usabilità del vostro blog e cioè l’attitudine di quest’ultimo ad essere fruito in maniera efficace ed efficiente dall’utente medio.

Nella fattispecie:

  1. scrivere titoli efficaci per ciascun post;
  2. se un articolo viene suddiviso in più post è buona norma inserire in ciascuno di essi un indice, in modo tale che l’utente che proviene da un motore di ricerca riesca ad avere comunque una visione d’insieme;
  3. utilizzare, laddove possibile, il principio della piramide capovolta (ne ho parlato in questo articolo);
  4. gestire in maniera opportuna i feed. Molti autori, allo scopo di ottenere comunque una visita al proprio sito (e far visualizzare gli ads, aggiungo io) sono soliti integrare nei propri rss solo un breve sommario di un articolo; ciò complica notevolmente le cose a chi, come me, utilizza un palmare (o altri strumenti come il mio nuovo ebook reader o un telefono di ultima generazione, I-Phone, ad esempio, che sarà presto disponibile in Italia). Con tali dispositivi, la transizione dal software che gestisce l’aggiornamento e la lettura dei feed (io ne uso uno gratuito che mi sento di consigliarvi: pRSSreader) al browser web è lunga e molto fastidiosa; la connessione non è sempre disponibile e, pertanto, molti usano aggiornare i feed non appena agganciano una rete wi-fi, per poi leggerli off-line. In quest’ultimo caso proporre il solo sommario significa, spesso, rendere molto scontento l’utente e rischiare che elimini il vostro blog dalla sua personalissima lista. Credo, peraltro, che l’utente che utilizza i feed sia piuttosto esperto e quindi poco propenso al clic sui vostri Adsense;
  5. garantire supporto ai browser dei dispositivi mobili: fino a poco tempo fa si trattava, purtroppo per molti, di una spiacevole evenienza, di un tipico problema di accessibilità. Ora le cose sono cambiate, questi strumenti sono così diffusi che, in breve tempo, entreranno nel novero delle dotazioni informatiche standard e quindi nel raggio di azione dell’usabilità. Così, se un tempo era un errore discriminare i “pochi” utenti svantaggiati, ora è diventato un abominio non rendere il proprio blog fruibile a questa categoria di user. Qualcuno storcerà il naso adducendo che ciò significherebbe creare un template ex novo, ottimizzato per gli schermi ridotti! Niente di più falso, bastano 10 minuti di tempo e WordPress Mobile Edition di Alex King per ottenere una versione mobile del proprio blog che si attiva ogniqualvolta quest’ultimo viene navigato da un dispositivo di quel tipo. Immagino esistano componenti simili anche per tutte le altre piattaforme blog;
  6. migliorare la gestione della pagine di errore (404): ne ho parlato tempo fa in questo articolo;
  7. utilizzare in maniera appropriata lo strumento TAG: è inutile riempire un articolo di tag inutili al solo scopo di poter posizionare per chiavi che mai nessuno andrà a ricercare nei motori di ricerca! Direi che, in media, quattro o cinque termini rappresentativi siano più che sufficienti, anche perché l’efficacia di un tag penso sia inversamente proporzionale al suo utilizzo. Aggiungo che, tuttavia, nutro qualche riserva sull’efficienza delle cloud di tag;
  8. dare supporto alla ricerca avanzata: la ricerca standard di WordPress è assolutamente migliorabile. Alcuni addirittura la disattivano e preferiscono implementare il box di Google (mi chiedo se valga la pena di rischiare di perdere un utente per pochi spiccioli!). Ecco allora un plugin che può essere utile allo scopo: Search Everything di Dan Cameron;
  9. garantire un’ottima leggibilità: il blog deve essere letto e non solo visto! Meglio rinunciare agli effetti grafici di ultimo grido se questi impediscono una agevole lettura. È necessario garantire sempre un adeguato contrasto tra sfondo e carattere. Inoltre, si devono utilizzare sapientemente margini, padding e interlinea: diamo respiro ai blocchi di testo, nulla urta di più l’utente che la “dissonanza cognitiva”, ammassi di vocaboli senza stacchi, né separatori. Nel caso estremo in cui non si possa rinunciare a certe componenti grafiche (potrebbe essere il caso di un blog aziendale che debba rispettare particolari standard estetici) si può utilizzare uno switcher che permette all’utente di scegliere in autonomia che tipo di layout preferisce;
  10. gestire la sidebar in maniera appropriata. Questa componente, pur rappresentando un elemento cardine del blog, viene spesso sottovalutata. Mi sono chiesto più volte, infatti, chi mai naviga il web log tramite gli archivi (la lista di collegamenti ai mesi, per cui selezionando, ad esempio, dicembre si giunge all’ulteriore lista degli articoli scritti in quel dato lasso di tempo) o il calendario, eppure sono spesso presenti nella prima schermata! Io sto pensando addirittura di eliminarli, mi è bastato un giro su CrazyEgg per dissipare gli ultimi dubbi. Di conseguenza credo che una buona sidebar debba mostrare immediatamente la ricerca, le categorie e tutte quelle componenti che più sono utili all’utente, relegando a fondo pagina, per l’appunto, archivi, meta, credo pure i link e tutto ciò che ha minore importanza per i vostri lettori.

Concludo l’articolo giunto, casualmente, a dieci punti. Tratterò ancora di questo argomento, nel frattempo cedo a voi la parola.

12 commenti all'articolo “Miglioriamo l’usabilità del nostro blog!”

  1. 13 Gennaio 2008 alle 23:48

    Credo di seguire alcune delle indicazioni.
    EEhhm..quelle a me comprensibili, ovviamente.
    Su come diamine si usino e cosa in realtà siano i feed e come si usino, ammetto….buio totale.
    E dire che ho tentato di farmelo spiegare più volte.
    Temo di essere un caso disperato….

  2. 15 Gennaio 2008 alle 10:27

    ciao catone!
    è sempre un piacere leggerti.

    puoi fare qualche esempio di blog “virtuoso”?

  3. 16 Gennaio 2008 alle 12:50

    Onestamente non saprei, anche il mio è pieno di errori e non rispetta tutte quelle linee guida… :)

  4. 8 Aprile 2008 alle 14:57

    anche io ho problemi a capire cosa siano i feed e gli rss…cmq per il mobile io aspetto ancora un po’ sai non sono un blog così conosciuto…per il resto tutto molto interessante…inoltre vorrei sapere come si fa a mettere quel comando “fai di questo blog la tua homepage” hai presente?… A.D.

  5. 6 Ottobre 2008 alle 20:10

    ho un blog online da un paio di mesi ma i tuoi consigli mi hanno illuminato. toglierò tutte le inutility sulla sidebar e lo ottimizzerò x i cellulari. anche se non ho tantissimi visitatori meglio pensarci prima no? x la versione mobile attualmente uso mowser ma non mi eentusiasma molto. ho provato a navigarlo col mio telefono ma si vede male! voglio provare wordpress mobile. se qualcuno lo usa mi può dire se va bene? ciao e grazie!

  6. 6 Ottobre 2008 alle 20:31

    Io lo utilizzo proprio su questo blog, fai una prova e dimmi se si vede bene; col mi htc mi sembrava tutto ok!

    Ciao e grazie

  7. 6 Ottobre 2008 alle 20:50

    ho scaricato il plugin, l’ho attivato e subito provato col mio cellulare. va molto bene, grazie per la dritta!

  8. 6 Ottobre 2008 alle 20:54

    scusami volevo farti un’altra domanda, questa volta riguardo ai commenti. utilizzi qualche plugin per visualizzare la nazionalità, il s.o. e il browser usato da chi posta? mi piace molto. :-)

  9. 6 Ottobre 2008 alle 21:13

    Onestamente non ricordo, forse l’ho fatto a mano. Ad ogni modo qui https://www.ranked.it/plugin/ trovi tutti i plugin che utilizza questo blog.

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