Posizionamento garantito: garanzia per il cliente?

Pubblicato il 3 Aprile 2007
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L'articolo tratta di Seo .

posizionamento_garantito.gifSpesso leggo di agenzie web (prendo in esame solo quelle serie, non chi spaccia per servizio di posizionamento l’iscrizione a un milione di directory) che, da contratto, garantiscono la performance su una o più chiavi di ricerca, pena la restituzione del capitale.

Parlo del cosiddetto posizionamento garantito. Il cliente sceglie un insieme di keyword e paga il servizio solo se l’agenzia le posiziona nella prima pagina di google.

Sembra logico che il cliente pensi qualcosa del tipo: “accidenti che brave persone, sono così sicuri della loro professionalità da poter garantire un rimborso in caso di insuccesso, anche parziale, della loro offerta!” e corra a sottoscrivere il contratto di posizionamento.

In effetti la clausola “soddisfatti o rimborsati” è proprio una pratica ammirevole: tranquillizza il cliente, gli offre delle garanzie solide. Questi, in ogni caso, vede come e dove vanno a finire i suoi soldi; egli sa per certo che il suo sito produrrà il roi che si aspetta (o che otterrà il rimborso di quanto pagato) ed è felice della politica di trasparenza della web agency in un settore, quello del posizionamento, in cui si vende un bene intangibile che, per molti, assomiglia più ad una pratica stregonesca che non ad un costante lavoro sulla struttura e sui contenuti di un sito web.

Però non è tutto oro ciò che luccica! Legare il compenso al raggiungimento di un determinato risultato su una o più chiavi distorce quello che è il ruolo stesso dell’agenzia, che diventa, o si limita a diventare, niente più che un mero venditore, alla stregua di un comune benzinaio o fruttivendolo, che aliena una determinata merce ad un determinato prezzo e stop (con tutto il rispetto per queste categorie di onesti lavoratori).

Il ruolo effettivo dell’agenzia non dovrebbe essere quello di acquisire il cliente e posizionarlo lassù per quelle 5-6 key, ma quello di fornire un servizio costante di consulenza di web marketing a 360 gradi; dovrebbe cioè, di tanto in tanto, chiamare il cliente e suggerirgli qualcosa del tipo: “Perché non realizziamo una newsletter? Perché non studiamo un sistema di fidelizzazione del visitatore? Perché non acquistiamo uno spazio sul portale tal dei tali? Perché…?”

Solo con simili attività si può ottenere un aumento costante di visitatori! La web agency, inoltre, si trasforma da semplice venditore di prodotto, a reparto di comunicazione in outsourcing.

Per quel che mi riguarda, insomma, non proporrei mia contratti legati alla performance sulle singole key, ma legati piuttosto ad altri obiettivi, principalmente all’incremento di traffico IN TARGET e, perché no, di effettivi contatti (non vendite) raggiunti dal sito.

Un servizio di questo tipo garantirebbe molti più vantaggi al cliente. Questi avrebbe la sicurezza di esser seguito prima, durante e dopo l’azione di web marketing e non di essere abbandonato al raggiungimento di una mera posizione nei motori di ricerca, di cui, in fase di start up, non si può nemmeno prevedere l’effettiva performance.

Sono costretto ad ammettere che una simile strategia di business non è attuabile da tutte le web agency, ma, soprattutto, che non è alla portata di tutti i clienti: avvalersi di un’agenzia che si trasformi in reparto di comunicazione esterno richiede un investimento piuttosto cospicuo, molto superiore a quello richiesto per acquistare del semplice posizionamento garantito. Non dimentichiamoci, inoltre, della scarsa dimestichezza col web delle imprese italiane.

Eppure in medio stat virtus! La soluzione potrebbe essere questa: intercettare il cliente con l’offerta del posizionamento garantito, e, raggiunto l’obiettivo, proporgli una partnership di altro tipo, questa volta legata al rendimento.

Se la scelta delle key si è rivelata efficace, il cliente vedrà del ritorno e non esiterà ad investire ulteriore capitale per altre attività di web marketing, avendo ormai piena fiducia nell’agenzia che gli ha reso un buon servizio in precedenza.

Operando in questo modo si otterrebbe, a mio avviso, una crescita complessiva del web italiano: maturerebbero i clienti acquistando consapevolezza delle potenzialità del mezzo internet, matureremmo noi, professionisti del web, impegnandoci in attività più complesse, ma certamente più premianti nel medio e lungo periodo.

Questo articolo è stato scritto dal mio amico Marek Dimitrovic.

5 commenti all'articolo “Posizionamento garantito: garanzia per il cliente?”

  1. 3 Aprile 2007 alle 17:35

    credo che a breve le uniche agenzie che sopravviveranno saranno quelle che indichi tu.

    ormai anche su internet sta finendo la fase pionieristica… e forse si cercherà sempre più una integrazione tra la consulenza on line e off line.

    cercando di coordinare tutta la strategia aziendale a 360 gradi

  2. 5 Aprile 2007 alle 07:36

    Parole sante… :)

  3. 5 Aprile 2007 alle 13:53

    E perchè non fare una cosa e l’altra? E cioè garantire i risultati (mi sembra il minimo) e in più offrire anche consulenza a 360 gradi?

  4. 7 Aprile 2007 alle 10:17

    articolo molto bello, certe volte ci si ferma a ragionare su cose molto complesse, e non si affrontano alcune cose basilari, mi ha fatto riflettere parecchio :) …

  5. 16 Aprile 2007 alle 07:34

    Non gasta garantire al cliente il posizionamento! Bisogna istruirlo all’uso del web non come una semplice vetrina ma come strumento qualificante per la sua azienda. Purtroppo le persone non sono preparate a questo…

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