L’assassino dell’editor visuale di WordPress è…

Pubblicato il 26 ottobre 2013
Autore:
L'articolo tratta di Wordpress.

L'editor visuale di WordPress non funziona

Era una notte buia e tempestosa, io ed il mio fido assistente Seamus ci accingevamo a continuare la nostra partita a scacchi, iniziata nel lontano 1997 e mai finita, perché eravamo troppo spesso interrotti da qualche cliente maldestro che aveva la necessità di fruire dei nostri servigi.

Due lampi squarciarono il cielo e, nonostante fossimo preparati all’evento, quasi sobbalzammo dalla sedia udendo il frastuono dei tuoni che a questi seguirono.

La luce si spense per qualche secondo, poi riprese a funzionare un po’ per volta, prima fioca, poi in maniera più vigorosa. Fu in quel momento che sentimmo, per l’ennesima volta, quel suono leggero e lamentoso, che faceva presagire che un nuovo inenarrabile delitto si era compiuto.

Era l’alert di una nuova e-mail giunta al nostro account di servizio. Seamus, si alzò dalla sedia e con fare plastico ed agile, raccolse il tablet dal tavolo e cominciò a leggere il messaggio.

Si trattava dello smilzo, ci comunicava che un cliente aveva aperto un ticket: lamentava di non riuscire ad utilizzare l’editor visuale di WordPress. Questo con tutti i browser a sua disposizione: Internet Explorer 9, Mozilla Firefox e Chrome.

Io e Seamus ci guardammo negli occhi e sorridemmo, per una volta l’ingrato compito sembrava semplice, forse saremmo riusciti a riprendere la partita entro 10 minuti.

Provammo il sito con tutti i browser a nostra disposizione: Internet Explorer 7/8/9/10/11, Chrome, Safari e Opera senza riscontrare alcun problema. Lasciammo per ultimo Firefox, certi che quel navigatore, a cui tanto eravamo affezionati, non poteva certo essere la causa dell’inconveniente. Colpo di scena! L’editor visuale di WordPress, su Firefox release 24, non era visibile. Solo quello html era utilizzabile. Ma si sa, per il cliente non è sufficiente!

Presi in mano la situazione, del resto sono io che comando e Seamus è un amico immaginario e decisi di utilizzare tale software quale base per effettuare dei test.

Fu un errore grossolano, ma, purtroppo, me ne resi conto troppo tardi…

Procedetti con ordine, in maniera metodica, come ero solito fare. Effettuavo un test e Seamus, diligentemente, trascriveva l’esito su di un quadernino abbozzato nello schermo di un tablet. Credo di aver trascorso un’intera notte spulciando vecchi e polverosi blog e forum alla ricerca di una soluzione a questa orrenda anomalia. Raccolsi tutto in un documento ed effettuai una quantità inenarrabile di prove (e quindi, chiunque si trovi nella medesima situazione, non riesca cioè a visualizzare l’editor visuale di WordPress, può fare riferimento all’elenco che segue):

  • Aprii la console di Firebug, ma nessun errore di Javascript venne rilevato;
  • disabilitai tutti i plugin, cambiai tema in Twentyeleven, cancellai la cache del browser e provai a visualizzare l’editor con tale tema e poi con quello da me realizzato;
  • inserii la stringa define(‘CONCATENATE_SCRIPTS’, false ); in wp-config.php;
  • disattivai htaccess, lo ricostruii e riattivai;
  • disabilitai un plugin alla volta, mentre Seamus, nel contempo, provvedeva a verificare l’eventuale ricomparsa dell’editor;
  • provai a spuntare “disabilita editor avanzato” nella pagina profilo utente, quindi disattivai la medesima spunta;
  • installai dapprima il plugin Google Libraries, quindi uno ulteriore che allinea Jquery all’ultima versione disponibile on-line;
  • installai il plugin Tinymce advanced;
  • cancellai tutti file nell’installazione relativi all’editor e ricaricai gli stessi via ftp da più versioni di wordpress (nella fattispecie 3.5, 3.6 e 3.6.1);
  • controllai che nella tabella wp-options nel database di WordPress gli url del sito non presentassero delle virgole o dei due punti;
  • altre decine di prove che non mi fecero chiudere occhio e nemmeno ricordo;
  • installai il plugin dell’editor alternativo Fkeditor.  Quest’ultima operazione fece ulteriormente precipitare la situazione: non solo l’editor visuale continuava a non essere visibile, ma anche quello html cessava di funzionare;
  • pur provando del turbamento, preso dalla disperazione, forse anche perché tradito emotivamente dall’effetto dei tre caffè assunti, decisi di impostare i permessi dei file dell’installazione di WordPress a 777 (nota per il gestore del server, ora sono stati ripristinati allo stadio iniziale!).

Ebbene nessuna di queste operazioni portò ad un qualche risultato.

Io e Seamus eravamo sconsolati, 10 ore di test e continuavamo a brancolare nel buio. Dovevo ragionare in maniera diversa, totalmente diversa, per ottenere un qualche risultato in quell’odiosa indagine. Ipotizzai allora che il malfunzionamento non dipendesse da WordPress, ma dall’infrastruttura che lo circondava. E così provai a riprodurre, con il “mio Firefox”, una installazione “pulita” di WordPress, priva di plugin e contenuto e, soprattutto, posta su di un altro server.

Ma anche in questo caso, l’esito fu crudele e spietato e ci lasciò sbigottiti: l’editor risultava ancora non utilizzabile. L’ipotesi era tecnicamente scorretta, il problema non era causato nemmeno dall’infrastruttura.

Che fosse dipeso dal mio computer? Seamus annuì, sì, poteva essere! Trascinai giù dal letto, Johnny “Tre dita” (così chiamato perché non era in grado di scrivere con più di tre estremità alla tastiera), Jack “Meno sei diottrie” (gliel’avevo detto non so quante volte di tenere il suo testone almeno ad un metro dal monitor) e Mac “Mela morsicata” (lo ritenevo arrogante e saccente, sempre a ribadire che il suo computer è meglio del mio, ma non potevo fare altrimenti, nessun altro sarebbe stato disposto ad aiutarmi a quell’ora così tarda). Me l’aspettavo! Tutti, indistintamente, riuscivano ad utilizzare l’editor!

Non era quindi un errore dovuto al browser in questione. Forse dipendeva dalla mio computer! Sì, poteva essere così, doveva essere così… Ma, allora, come era possibile che anche presso il cliente si verificasse l’errore? Dubitavo fortemente che disponessero della mia stessa dotazione software ed hardware. E, poi, perché con tutti i browser e non solo con Firefox?

Effettuai l’ennesima prova. Seamus, aiutandosi con un piccolo cacciavite, attivò un meccanismo invisibile ad occhio nudo ai lati di una piastrella di maiolica del pavimento del nostro ufficio che aprì una nicchia che conteneva un piccolo hard disk. Al suo interno vi era conservata una copia virtualizzata della installazione di Windows che stavo utilizzando (forse non perfettamente allineata, ma comunque molto vicina all’originale). Accedetti alla stessa tramite Vmware, aggiornai il “suo” Firefox alla release 24, la stessa in uso nell’ambiente “reale”, aprii la pagina di amministrazione di WordPress, quindi “Nuovo articolo” e non fui stupito quando mi resi conto che l’editor funzionava perfettamente. Non era neppure il mio pc a causare l’anomalia!

A quel punto, frustrati e sbigottiti disinstallammo Firefox dal Windows “reale”, ripulimmo il registro di quest’ultimo, reinstallammo il browser e l’editor, quasi sbeffeggiandoci, ricomparse in tutto il suo splendore! Avevamo risolto il problema localmente, ma il cliente era ancora insoddisfatto, quasi percepivo montare la sua rabbia e impazienza e decisi di agire di impulso, “o la va o la spacca”, dissi a Seamus… Ero ormai certo che le cause del “mio problema” non erano correlate a quello del cliente, pur essendo coincidente l’effetto finale …

S’era fatta ormai mattina, il sole era già alto e, sbadigliando, contattai il cliente: impiegai non pochi minuti a convincere la Security del Ced a disattivare l’antivirus centralizzato che veniva utilizzato in azienda. Chiesi al cliente di ripetere la prova e, finalmente, l’editor ritornò ad essere nuovamente visibile e funzionante!

Il colpevole, come spesso accade, era un’entità che tutti consideravano benevola, un protettore, ma non certamente in questo caso; forse per questo nessuno, prima di me, ci era arrivato! Si trattava dell’antivirus Symantech Endpoint Protection.

Il caso era finalmente risolto. Fate attenzione se usate prodotti della stessa azienda, Norton Antivirus, ad esempio.

Io e Seamus eravamo stanchi, ma appagati, ma non avevamo più le forze di continuare la nostra partita, dovevamo assolutamente riposare.

Avevamo però entrambi una consapevolezza: avremmo potuto risolvere il caso molto prima se il malfunzionamento del “nostro” Firefox non ci avesse fuorviato a causa di una sua estensione che, per un non meglio precisato motivo, non ammetteva il caricamento di alcuni file Javascript necessari all’utilizzo dell’editor visuale di WordPress.

Per l’ennesima volta, mio malgrado, mi resi conto di come “due identici esiti possono essere determinati da diversi eventi” e mi abbandonai ad un sonno agitato.

11 commenti all'articolo “L’assassino dell’editor visuale di WordPress è…”

  1. 26 ottobre 2013 alle 20:36

    “(nota per il gestore del server, ora sono stati ripristinati allo stadio iniziale!).”

    Mi sento molto sollevato per lui :)

    • 26 ottobre 2013 alle 20:47

      Io e Seamus sapevamo che quel messaggio in codice sarebbe stato recepito! :D

  2. 28 ottobre 2013 alle 09:34

    mmm come scrivi bene

  3. 28 ottobre 2013 alle 11:50

    Bellissimo articolo!
    E’ sempre un piacere leggerti… mancavi!

  4. 28 ottobre 2013 alle 19:50

    Concordo con Marco e gli altri. Scrivi bene, perché sei così pigro? fra l’altro perché non metti il pulsante LIKE ehhh? cosi facevo mi piace sul tuo post e sui commenti :-PPP

    • 28 ottobre 2013 alle 21:56

      Grazie Elena, ma non mi è chiaro. Il link e social si trova alla fine dell’articolo, dici di piazzarlo anche all’inizio? Ma come fai a condividerlo se non l’hai letto?
      Forsa anche in home dove ci sono i riassunti, ma appesantisce tanto il caricamento… Uff! ;)

  5. 10 marzo 2014 alle 15:45

    Ciao Enrico, complimenti per l’articolo anche se non ho trovato la soluzione al mio problema dell’editor di testo visuale che non apre i pop up javascript di TinyAdvanced :-( e la cosa è stranissima perchè non me li apre solo in chrome ed è ancora più strano che in un altro sito che gestisco me li apre cmq ho chiamato al telefono Seamus ma nulla non mi ha dato soluzione e Johnny, Jac e Mac non sono reperibili come al loro solito. Ancora complimenti per l’articolo è stato divertente leggerlo.

    • 10 marzo 2014 alle 21:20

      Grazie Marco. :)
      Seamus alle volte è inconcludente!
      Spiega meglio il tuo problema, magari io o chi altri riusciamo a darti una mano. Tieni presente che puoi anche utilizzare Fckeditor in luogo ti Tinymce…

  6. 24 maggio 2014 alle 20:26

    Ciao, stesso problema con windows 7 professional, ho provato a disabilitare firewall e antivirus ma niente, l’editor di wp non si vede, cosa mi consigliate? grazie!

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