Mobile PRO Desktop

Pubblicato il 10 aprile 2015
Autore:
L'articolo tratta di Usabilità, Web .

Mobile First e Mobile Vs. Desktop

Ogni innovazione di spessore nel web (e, suppongo, così avvenga in tutti i settori) in genere viene “abbracciata” dai progettisti in maniera equilibrata. Spesso, tuttavia, un certo numero di questi vi si avvinghia in maniera morbosa, alimentando quello che io definisco il “fanatismo tecnologico”. Diventa una sorta di religione insomma, e si è così costretti ad assistere inerti ad una processione infinita di invasati che stabiliscono, spesso senza neppure avere i titoli necessari per farlo, che la nuova modalità di lavoro è l’unica e incontrovertibile via per operare.

A conferma di quanto detto consideriamo quanto sta avvenendo negli ultimi anni e ancora più nell’ultimo periodo, visto che Google si è pronunciato a favore di un certo tipo di design: per molti addetti sembra che l’unico scopo di un sito web sia quello di essere riprodotto dai dispositivi mobile.

Ma chi sostiene questo sembra non porsi una domanda fondamentale: il responsive design è realmente il fine di un sito web? Direi proprio di no! Il mobile design non è altro che un mezzo per fare ottenere ad un sito web un certo risultato!

E quindi una parte consistente della comunità di web designer sta, deliberatamente o meno, confondendo un mezzo con un scopo. Non mi sembra un errore da poco, vi pare?

Ragionare in termini di “Mobile First!”, di “Mobile VS Desktop”, citare fantomatiche statistiche che stabiliscono che in tutto il globo terraqueo “Il traffico da mobile ha superato quello da desktop”, per cui è obbligatorio dare la prevalenza assoluta ad un design mobile-centrico, è una pratica scorretta e, concedetemelo, pure demoralizzante.

Si stabilisce, inoltre, che le due modalità di navigazione siano in contrapposizione, quando, in realtà, rappresentano due mezzi (pure interdipendenti tra loro) per ottenere il medesimo risultato e cioè l’unico, vero, comprovato obiettivo di un sito web: la conversione!

Non me ne vogliano i romantici della professione, ma è questo il motivo principale dell’esistenza di un sito: consentire di alienare un prodotto o un servizio.

In gergo tecnico, ottenere una conversione!

Che ci si arrivi tramite la navigazione tradizionale, tramite un dispositivo mobile o tramite un ologramma, poco importa, non è una questione essenziale, l’importante è raggiungere quello specifico obiettivo…

Fatta questa doverosa premessa ritengo sia utile passare in rassegna alcuni degli errori che spesso fanno i fanatici del responsive design.

  1. Per Google Analytics Mobile equivale a Smartphone. C’è coincidenza perfetta tra i due termini; eppure una buona parte delle discussioni che si sentono nei social, nei forum e nei blog partono dal presupposto errato che il termine mobile ricomprenda anche la navigazione via tablet. Non è così! E anzi, potremmo dire che quest’ultima è, in pratica, assimilabile alla navigazione desktop.
  2. Superare il Mobile-Friendly Test di Google è solo una delle attività che permette di ottenere un sito responsive, forse pure quella più semplice! Si ottiene una certificazione che attiene alla forma, ma non certamente alla sostanza. Un sito può ottenere un indice di responsività del 100% da quel tool, che, peraltro, è tutt’altro che esente da errori (basta un div posizionato assolutamente per metterlo in crisi), ma ciò non significa nulla, il sito potrebbe essere realizzato così male in termini di usabilità da renderlo del tutto non navigabile tanto nella sua versione mobile quanto in quella desktop.
  3. Spesso i siti mobile sono limitati per quantità di argomenti e loro modalità di somministrazione, questo perchè molti progettisti, per ridurre i tempi di produzione, si limitano a non visualizzare il maggior numero possibile di aggregati di contenuto attraverso un uso selvaggio di “display: none”. Aggregati che, però, potrebbero garantire valore aggiunto all’utente. Di contro, in altre occasioni, viene pubblicata la stessa quantità di contenuti tanto nel desktop quanto nel mobile. Pratica errata se la quantità di testo è ingente: su uno smartphone si ha ancora meno voglia di leggere di quanta se ne abbia davanti allo schermo di un personal computer. Se si vuole realizzare un buon lavoro tanto nel desktop quanto nel mobile è opportuno creare due versioni distinte di contenuto!
  4. Alcuni utenti, io tra questi, preferiscono utilizzare la versione desktop di un sito anche navigando con uno smartphone. Non è un caso, infatti, se diversi clienti, nel corso dell’ultimo anno, mi abbiano espressamente richiesto di non realizzare una versione “a quadrettoni” del proprio sito. Purtroppo non è stato possibile accontentarli, Google imperat, però, tramite un semplice script, ho attivato un tasto che consente loro di effettuare uno switch tra la versione mobile del sito e quella desktop. Funzionalità che dovrebbe essere presente in qualsiasi sito per smartphone (poco importa che il browser possa surrogarla, l’utente medio non conosce nemmeno il significato della parola “browser”!).
  5. Spesso analizzando i trend di Theme Forest, celebre Marketplace di template per siti web già pronti all’uso, assisto impotente al cosiddetto eccesso di responsività: viene realizzata una versione mobile di un sito e poi la si adatta al desktop. Si tratta di una prevaricazione! Chi dispone di un monitor sopra i 20 pollici è costretto a ruotare la testa per poter vedere il sito nella sua interezza e gli è preclusa la visione di insieme (potete capire cosa intendo se ponete la punta del vostro naso a 20 centimetri dallo schermo della vostra televisione). E, in ogni caso, anche ammettendo una supremazia di utenti da parte della navigazione mobile, questa è comunque limitata, stando alle stesse parole di chi la sostiene, per cui entrambe le navigazioni dovrebbero possedere la medesima dignità. Ma, al di là di questo, la sintesi del Responsive Design, traduco liberamente le parole di Marcotte che l’ha determinata, è quella di garantire un design universale, una medesima esperienza d’uso a prescindere dal supporto di navigazione utilizzato. E quindi la pratica di cui sopra è errata ed incoerente: di fatto si favorisce il mobile e si penalizza il desktop!
  6. C’è anche chi, in maniera stolta, utilizza un menu tipicamente mobile (che si attiva, a comparsa, generalmente tramite una icona composta da tre strisce orizzontali) anche nelle versioni desktop del sito, obbligando così l’utente ad effettuare tre clic in luogo di uno! In questo modo si aumentano le probabilità che un utente abbandoni il sito! Ne parlava giusto qualche giorno fa Paolo Valenti (Wolly) a cui lascio la parola

Riprendiamo ora, per concludere, un concetto precedentemente espresso e cioè la convinzione assoluta di alcuni web designer che il traffico da mobile abbia superato quello desktop.

Vorrei pubblicamente chiedere a costoro, che sciorinano questa affermazione di continuo, quasi fosse un mantra, su che basi statistiche sono fondate le loro parole!

Di statistiche mondiali e, soprattutto, assolute proprio non ne esistono! Se analizzo i quasi 100 account Analytics che controllo il traffico da smartphone è in ascesa, ma resta sempre inferiore a quello da desktop. Ciò però non mi consente di affermare – e mi guardo bene dal farlo – che si tratti di una legge universale, applicabile tout court ad ogni sito web dell’universo!

Ammettiamo, comunque, che il traffico da mobile abbia superato il traffico da desktop…

E le metriche fondamentali non le vogliamo considerare? Il mobile, e questo è un dato certo, rilevato da tutti gli studi che si sono succeduti, per frequenza di rimbalzo, numero di pagine per sessione di navigazione e tempi di permanenza ha una performance media di molto inferiore a quella desktop.

Non solo, il mobile ha una capacità di conversione pari a circa un terzo rispetto a quella del desktop! Almeno questo sostiene l’ultima ricerca di Monetate: “It clearly shows that Smartphone add-to-cart and conversion rates are much lower than for desktop – important if you’re making the business case for a mobile responsive site”.

La conversione in ambito mobile è molto inferiore rispetto a quella desktop

Sono dati assoluti? Probabilmente no, giacché si considerano “solamente” i principali e-commerce, ma mi fido più di queste rilevazioni che di quelle di “seconda o terza mano” che, giornalmente, “girano” tra alcuni addetti ai lavori o presunti tali.

A questo punto vi chiedo: siete ancora in grado di affermare con assoluta certezza che la navigazione mobile sia più importante e profittevole di quella desktop? Io dico di no! Allo stesso tempo però non mi sento neppure di poter affermare che lo sia in assoluto quella desktop…

E allora come si esce da questo empasse? È semplice, basta considerare le due navigazioni quali interdipendenti! A questa conclusione è, infatti, arrivata un’ulteriore ricerca di Mobify: la maggioranza degli utenti che utilizzano uno smartphone poi passa ad effettuare una transazione via desktop.

L’una, insomma, completa l’altra. La navigazione via smartphone produce, in genere, poche conversioni, di conseguenza risulta poco profittevole, ma, nel contempo, è sempre più utilizzata. Di contro, la navigazione desktop sta perdendo un po’ di terreno, ma è quella che converte!

Per cui lo smartphone dovrebbe rappresentare un dispositivo che permette all’utente di effettuare una prima interazione con un sito web e di traghettarlo, poi, verso il desktop laddove, più probabilmente, avverrà la conversione

Per cui, lo ribadisco per l’ennesima volta, è un esercizio stupido ragionare in termini di “Mobile first”! Entrambe le tipologie di navigazione sono egualmente importanti e, in linea di massima, ne basta una mal realizzata per trascinare a fondo anche l’altra.

Vi propongo un ultimo grafico di ComScore che misura la percentuale di utenti che completa una navigazione sia tramite smartphone che desktop a complemento di quanto affermato:

Gli utenti Mobile, in massima parte continuano la navigazione su Desktop

Bene, se vi ho convinto, da domani riponete in un cassetto la formula “Mobile Vs Desktop” (ben 116.000.000 di risultati in Google) e cominciate piuttosto a ragionare e discutere di Mobile Pro Desktop! Vedrete che i clienti, alla fine, vi ringrazieranno…

Desktop e Mobile sono due navigazioni interdipendenti che portano ad un risultato: la conversione!

Summary
Mobile PRO Desktop
Article Name
Mobile PRO Desktop
Description
Ragionare in termini di Mobile First e Mobile Vs. Desktop è un crimine contro l'Umanità! Scopriamo insieme il perché... Garanzia soddisfatti o rimborsati!
Author
Publisher Name
Ranked
Publisher Logo

Scrivi il tuo commento

Questo sito utilizza cookies tecnici e analytics e consente l'invio di cookies di terze parti. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies Maggiori informazioni

Cookie Policy


Informativa estesa sull’utilizzo dei cookie

Uso dei cookie
arceriamarin.it o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di arceriamarin.it.
Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:
◦memorizzare le preferenze inserite
◦evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
◦analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da arceriamarin.it per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti
Tipologie di Cookie utilizzati da Ranked.it
A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da arceriamarin.it in funzione delle finalità d’uso
Cookie Tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie, persistenti e di sessione:
◦persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
◦di sessione: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del Sito. Arceriamarin.it userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonimasull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Google Analytics è uno strumento gratuito di analisi web fornito da Google, che invia cookies al tuo dispositivo. Le informazioni generate dal tuo utilizzo del sito, compreso il tuo indirizzo IP, sono trasmesse a Google e conservate nei suoi server. Google utilizza queste informazioni per valutare il tuo utilizzo del Sito, predisporre resoconti sull’attività del sito per operatori web e per fornire altri servizi relativi all’attività del sito e all’utilizzo di internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi se richiesto dalla legge oppure in caso di terzi che elaborano queste informazioni per conto di Google. Comunque Google non associa il tuo indirizzo IP con nessun altro dato che Google possiede.

In particolare, di seguito trovi i cookies utilizzati da Google Analytics:

Nome del Cookie Durata
_utmc Sessione
_utmv 0 minuti
_utmb 30 minuti
_utma Due anni
_utmz Sei mesi
Per ulteriori informazioni su Google Analytics, puoi consultare: https://developers.google.com/analytics/devguides/collection/analyticsjs/cookie-usage e la relativa privacy policy http://www.google.com/analytics/learn/privacy.html.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.
Arceriamarin.it, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:
◦Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
◦Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da arceriamarin.it e che che quindi non risponde di questi siti.

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser:

Chrome
◦Eseguire il Browser Chrome
◦Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
◦Selezionare Impostazioni
◦Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
◦Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“
◦Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
Consentire il salvataggio dei dati in locale
Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
Impedire ai siti di impostare i cookie
Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
Eliminazione di uno o tutti i cookie

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox
◦Eseguire il Browser Mozilla Firefox
◦Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
◦Selezionare Opzioni
◦Seleziona il pannello Privacy
◦Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
◦Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“
◦Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.
Internet Explorer
◦Eseguire il Browser Internet Explorer
◦Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
◦Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
Bloccare tutti i cookie
Consentire tutti i cookie
Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.
Safari 6
◦Eseguire il Browser Safari
◦Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
◦Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
◦Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)
◦Eseguire il Browser Safari iOS
◦Tocca su Impostazioni e poi Safari
◦Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
◦Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera
◦Eseguire il Browser Opera
◦Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
◦Selezionare una delle seguenti opzioni:
Accetta tutti i cookie
Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Come disabilitare i cookie di servizi di terzi

Servizi di Google
Facebook
Twitter
Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

Chiudi