Articoli della categoria Web

Come non fare un preventivo e vivere felici

venerdì 27 gennaio 2012

Il rifiuto mascherato

tecniche per indurre un potenziale cliente a non chiedere un preventivo senza comprometterviNatale. Il cenone con i tuoi parenti è al suo culmine. L’atmosfera è serena, la discussione  piacevole. Ma ecco che, improvvisamente, zio Arturo comincia a fissarti e pronuncia le seguenti, raccapriccianti, parole: “Sai, c’è un mio amico, un carissimo amico, che è veramente bravo a dipingere. Non è che gli fai un preventivo per il sito?  Tu, poi, fai quel lavoro strano su Google: magari lo fai uscire primo se uno cerca pittore. E, dimmi, quanto può costare una cosa del genere? Gli fai un bello sconto, s’intende…”.  E zia Ada, per dargli manforte: “Ma certo! Si tratta di un caro amico dello zio, che diamine! Tu ci metti un attimo a fare quelle cose!”.

Ti si ferma il boccone sullo stomaco, impallidisci e quasi ti manca il respiro; con espressione smarrita, volgi lo sguardo a destra e a sinistra, in cerca di un aiuto che nessuno ti può dare.

Il fatto è che proprio non … >> CONTINUA A LEGGERE

Un raggio laser per eliminare siti web

sabato 31 dicembre 2011

Eliminare i siti web che non garantiscono valore aggiunto all'utenteTalvolta, complici l’insonnia e la folie des grandeurs (mania di grandezza), sogno, tra molte altre cose, di disporre di un apparecchio dotato di un raggio laser in grado di far scomparire dai server di tutto il mondo alcuni siti web presenti nelle serp di google.

Il meccanismo di eliminazione che ho immaginato è molto semplice, cerco qualcosa in google, navigo all’interno dei siti proposti nelle sue serp, trovo un sito dolosamente o colposamente realizzato male, premo il pulsante del marchingegno e questo scompare, bit per bit; nemmeno la cache di google o archive.org potrà farlo riemergere dagli abissi.

Quali sono i siti che vorrei liquidare? Generalmente quelli che non garantiscono alcun valore aggiunto agli utenti.>> CONTINUA A LEGGERE

Il modding: la personalizzazione sociale del prodotto

domenica 29 maggio 2011

Introduzione

Con l’avvento del web il fenomeno della personalizzazione sociale del prodotto, o più propriamente del modding, è diventato così comune da non poter più essere definito tale. È un dato di fatto!
Non è più il solo “smanettone” ad acquistare un prodotto – sia esso software, hardware o, comunque, un apparecchio elettronico – e a modificarne attributi e funzionalità, ma una cospicua fascia di consumatori, per così dire, normali.
Di questo argomento se ne parla in continuazione, tuttavia, per quel che mi è dato di sapere, mai in maniera organica.

Cosa si intende per modding

L’ambito principale del modding è il computer o per meglio dire, le sue parti hardware. Cercando su Google il termine overclocking (la pratica di modding che consente di migliorare le prestazioni di un componente elettronico, generalmente la cpu del personal computer) si ottengono ben 23.500.000 risultati. Esistono in rete migliaia di siti che trattano dell’argomento, forum, blog, persino dei libri. Altri esempi? … >> CONTINUA A LEGGERE

Errori comuni nella progettazione di siti turistici – Addendum

lunedì 9 agosto 2010

TURISMO: ANCORA IN CALO A MAGGIO LE PRESENZE ALBERGHIERE (-1,4%) BOCCA: “UNA SITUAZIONE CHE COMINCIA A PREOCCUPARE SOPRATTUTTO IN VISTA DELL’ESTATE”
Dal sito di Federalberghi

Nell’articolo precedente ho analizzato a livello tecnico alcuni siti turistici e ho determinato che, spesso, contengono errori di progettazione, talvolta pure grossolani.

Mi sono spinto oltre e, complice la ricerca reale di un luogo di villeggiatura, ho potuto analizzare anche ciò che sta dietro ad un sito ossia il servizio che viene offerto all’utente qualora effettui una richiesta da web.

Partiamo da un presupposto: l’utente medio ha poco tempo a disposizione, non ha voglia di telefonare, nè di impegnarsi.  Questo vale sia nel il turismo che in tutti gli altri settori. Proprio per questo motivo l’e-mail rappresenta l’elemento cardine della comunicazione tra utente e gestore del sito web: è veloce, è semplice, è impersonale e consente di inviare solo i dati personali strettamente necessari (o perlomeno quelli ritenuti tali dall’utente).
Ebbene alcune struttura ricettive che ho intervistato … >> CONTINUA A LEGGERE

Errori comuni nella progettazione di siti turistici

giovedì 29 aprile 2010

errori-siti-turistici

Il sito turistico è navigato, generalmente, da un target di utenza estremamente etereogeneo; in effetti il classico biglietto aereo o la camera d’albergo possono essere acquistati sia dall’utente esperto che da quello alle prime armi.  Non solo, anche la dotazione informatica può variare considerevolmente e quindi è possibile che il sito venga visitato da chi utilizza un vecchio pc con Windows 95 (che, magari, viene acceso un paio di volte l’anno) come pure dall’utente che naviga tramite l’ultimo modello di telefonino.

Di conseguenza chi disegna e sviluppa un sito turistico deve prestare la massima attenzione affinchè quest’ultimo risulti veloce, semplice da navigare, usabile e ottimizzato per i motori di ricerca.

Analizziamo ora alcuni degli errori che vengono commessi più comunemente nella realizzazione di un sito web turistico.

Siti multilingua e traduzioni

La maggioranza dei siti che si occupano di turismo possiedono versioni in lingua non del tutto soddisfacenti. L’errore comune è quello di affidare le traduzioni ad un non professionista … >> CONTINUA A LEGGERE

Social The Cannibal

giovedì 18 febbraio 2010

facebook-social-cannibali

Sono iscritto a molti forum di settore e noto che, da diverso tempo a questa parte, le discussioni si fanno sempre più rarefatte, spesso latitano temi importanti e si sono ridotti esponenzialmente i visitatori unici.

Al di là di un meccanismo di saturazione contingente – vi sono, infatti, molte piazze virtuali in cui discutere di Web Marketing e Seo, forse pure troppe – penso che molti degli utenti di queste piattaforme abbiano deciso di migrare verso altri lidi, nella fattispecie i Social.

In effetti il Social non è altro che un calderone in cui chiunque può versare di tutto.
Prendiamo Facebook, in pochi secondi è possibile fare esplodere le proprie idee, inserire le proprie foto, condividere link, scrivere i propri post (in fin dei conti contiene un sistema minimale di blogging) ed effettuare qualsiasi altra attività virtuale.

Si possono creare gruppi di discussione (anche se, onestamente, ne ho visti veramente pochi di efficaci) e gestire contatti, relativi … >> CONTINUA A LEGGERE

Ebay, un modello di business ancora efficace?

sabato 21 novembre 2009

ebay-annunci-gratuiti

La mia è forse un’impressione erronea, ma ritengo non sia stato dato il giusto spazio ad una notizia di notevole importanza per tutto il movimento web.

Ebay, il colosso americano, ha attivato una sezione di annunci gratuiti.

I comunicati stampa asseriscono che si tratti di una strategia per aumentare il bacino di utenza.

A mio modo di vedere così non è, anzi, tutt’altro.

Penso invece si tratti di una radicale inversione di tendenza: un segno tangibile che il modello di business iniziale – che certamente ha dato i suoi frutti – sta scricchiolando e non è più applicabile tout court ai giorni nostri.

Ebay per un certo periodo di tempo ha rappresentato, per me e per milioni di altre persone, una sorta di pozzo dei desideri. Vi si trovava di tutto a prezzi più che concorrenziali; il punto è che, in larga misura, all’aumentare delle transazioni sono aumentati pure i fee richiesti (non effettuo vendite da anni e, … >> CONTINUA A LEGGERE

Web 7.0

martedì 25 agosto 2009

L'veoluzione del web e della user-experienceGià ho avuto modo di farlo notare: mi piace poco il termine web 2.0. Credo che, in tutti i campi, l’evoluzione implichi continuità con il passato; per tale motivo ritengo che sia sbagliato porre una netta separazione tra il web di quattro o cinque anni fa e quello attuale. Ma procediamo oltre. È indubbio che il web di oggi possegga una caratteristica fondamentale e cioè la forte interazione tra utente e sito, forum, blog, ecc.. Quest’ultimo ha l’opportunità di contribuire alla creazione di contenuti interessanti, scopo principale di un sito web. Questa innovazione non ha però comportato un miglioramento sostanziale di tutti quegli strumenti che permettono la comunicazione tra user e pagina web. Di conseguenza viene da chiedersi quale possa essere lo scenario futuro e cioè come possa essere migliorata, nei prossimi anni, l’user experience, l’ergonomia e, in particolare, l’immissione e la gestione di questa marea di contenuti generati dagli utenti. Ragioniamo pertanto sulle possibili evoluzioni di alcuni dei … >> CONTINUA A LEGGERE