Il Social Commerce esiste?
domenica 15 gennaio 2012
Ho recentemente effettuato il mio primo acquisto presso Groupalia; l’evento ha ispirato due articoli: l’uno, il presente, che tenta di approfondire il concetto di Social Commerce (categoria di siti a cui Groupalia, Groupon, Let’s Bonus et similia dovrebbero appartenere) e il successivo, che pubblicherò a breve, che descrive, tecnicamente, la mia esperienza di acquisto presso tale negozio on-line.
In passato, a dire il vero, ho già proposto un mio personalissimo modello di Social Commerce. In questo articolo proverò, invece, a ragionare sull’argomento in termini più generali. Al fine di elaborare le mie tesi, è risultata molto utile la lettura di un eccellente post di Social Commerce Today e l’analisi dell’infografica di TabJuice che da questo è derivata, tradotta, anche in Italiano, da Social-Commerce.it.
In sostanza che significa Social Commerce?
Il termine individua una nuova modalità di effettuare commercio elettronico che assegna all’utente il ruolo di protagonista nel processo di vendita. Questi, infatti, tramite le sue relazioni sociali … >> CONTINUA A LEGGERE
Partiamo da un presupposto, si può fare del web di successo in due modi: realizzando qualcosa di realmente innovativo o migliorando considerevolmente qualcosa che già esiste. Google molto spesso ha raggiunto il primo obiettivo, in certe circostanze il secondo. Altre volte ha semplicemente inglobato un ottimo prodotto e ci ha sviluppato sopra delle migliorie, è il caso di
E sia ben chiaro, in genere non vi sono dei legami tra gli utenti, si tratta di perfetti sconosciuti. Non è altro che un meccanismo più o meno conscio che ci porta ad emulare l’atteggiamento degli altri. Tanti più sono questi altri, tanto più siamo attratti dal loro comportamento di acquisto.