Articoli della categoria Seo

Errori comuni nella progettazione di siti turistici

giovedì 29 aprile 2010

errori-siti-turistici

Il sito turistico è navigato, generalmente, da un target di utenza estremamente etereogeneo; in effetti il classico biglietto aereo o la camera d’albergo possono essere acquistati sia dall’utente esperto che da quello alle prime armi.  Non solo, anche la dotazione informatica può variare considerevolmente e quindi è possibile che il sito venga visitato da chi utilizza un vecchio pc con Windows 95 (che, magari, viene acceso un paio di volte l’anno) come pure dall’utente che naviga tramite l’ultimo modello di telefonino.

Di conseguenza chi disegna e sviluppa un sito turistico deve prestare la massima attenzione affinchè quest’ultimo risulti veloce, semplice da navigare, usabile e ottimizzato per i motori di ricerca.

Analizziamo ora alcuni degli errori che vengono commessi più comunemente nella realizzazione di un sito web turistico.

Siti multilingua e traduzioni

La maggioranza dei siti che si occupano di turismo possiedono versioni in lingua non del tutto soddisfacenti. L’errore comune è quello di affidare le traduzioni ad un non professionista … >> CONTINUA A LEGGERE

Un anno e più di spunti

lunedì 21 aprile 2008

spunti.jpgÈ trascorso ormai più di un anno dalla pubblicazione del primo articolo di Ranked.it e, mi auguro, di aver mantenuto i propositi che mi ero posto.

Ho sempre pensato che nel web si possa avere successo solamente creando qualcosa di veramente innovativo o, in alternativa, migliorando notevolmente qualcosa che già esiste; così, a corollario, per ciò che concerne i blog, si può scrivere di qualcosa di originale o citare chi scrive qualcosa di originale apportando miglioramenti e definendo opportune riclassificazioni (offrendo, di fatto, un percorso di lettura più a misura di utente).
Personalmente credo di aver cercato di produrre contenuti originali e questo, consentitemi di dirlo, mi costa non poco in termini di impegno e tempo e spiega il numero ridotto di articoli pubblicati.

Ciò detto, ringrazio sentitamente tutti i lettori di questo blog e propongo altri quattro spunti che mi auguro risultino altrettanto interessanti!

Sottodomini non più assimilabili a domini indipendenti

sabato 8 dicembre 2007

sottodomini_google.gifSottodominio è un termine che viene, generalmente, utilizzato per definire, in maniera spicciola, un dominio di terzo livello.

Ad esempio, posto che io abbia registrato il dominio www.piante.it,
ho la titolarità di creare il sottodominio rose.piante.it, ma anche l’ulteriore sottodominio margherite.piante.it e via dicendo (e, in teoria, anche domini di quarto livello, di quinto, ecc.).

Dipende poi dall’hosting stabilire se tale attività debba essere remunerata o meno.

Tale pratica è sicuramente molto utile sia in ambito di Branding che, soprattutto, di Seo.

Pensiamo, ad esempio, ad una società che produce cosmetici: può essere molto efficace (ragioniamo anche sull’immediatezza del ricordo della url) la creazione di sottodomini del tipo store.cosmetici.it, supporto.cosmetici.it e via dicendo.

Allo stesso modo, nell’ambito del posizionamento nei motori di ricerca, può essere utile utilizzare i sottodomini per separare sezioni di un sito (quelle, ad esempio, in lingua straniera) e, al limite, per realizzare tecniche più o meno evolute di spam.

La realizzazione di un sottodominio … >> CONTINUA A LEGGERE

Analisi chirurgica di un Back Link

domenica 22 luglio 2007

Analisi chirurgica di un BLNella perpetua caccia al Back link credo si debbano tenere presenti alcuni principi fondamentali che permettano di stabilire se una fonte è buona o meno. Lo scopo è quello di non sprecare del tempo prezioso nella ricerca di link che non garantiscono alcun valore aggiunto al nostro sito web.

A mio avviso un BL comunica a Google tre distinte informazioni sul nostro sito:

  • autorevolezza (PR)
  • affidabilità (TR)
  • significato

L’ultimo credo sia il parametro più importante per il motore di ricerca.

Un esempio può chiarire il concetto: possiedo un sito che tratta, guarda caso, di frutta, e ricevo un BL da un altro sito di frutta con anchor “banane”.

Proviamo ad ipotizzare come Google valuta questo link.

Gbot raggiunge la pagina del sito che ci linca conoscendone già i contenuti, la frutta; di conseguenza si aspetta di trovare link in uscita che siano in qualche modo collegati a questo tema. Inoltre, il sito lincante ha già un PR e un TR … >> CONTINUA A LEGGERE

SEO e Motori di Ricerca del futuro – PARTE SECONDA

martedì 10 luglio 2007

A voi, amici, la seconda parte dell’articolo sul futuro del SEO e dei Motori di Ricerca. Mi piacerebbe che ciascuno di voi, poi, presentasse il suo personale scenario: i commenti sono a vostra disposizione!

Analisi, test, feedback

Seo e Motori di Ricerca nel futuroLa conoscenza del comportamento degli utenti, l’analisi delle loro abitudini, dei loro gusti e delle loro preferenze assumerà un ruolo sempre più importante. Si renderà necessario condurre test, panel, analisi estensive su campioni di utenti che condividono caratteristiche comuni.

Non solo, anche lo studio delle correlazioni semantiche che intercorrono tra date tipologie di utenti risulterà elemento imprescindibile per effettuare un buon posizionamento. Ecco allora che diventeranno sempre più importanti le aziende che dispongono delle risorse e della competenza per effettuare questo tipo di ricerche. Il feedback di chi arriverà alle nostre pagine dai motori di ricerca diventerà merce preziosissima. Ogniqualvolta un utente ci visita ci dovremo chiedere chi è, da dove viene, che mestiere fa, a che classe sociale appartiene, corrisponde ad … >> CONTINUA A LEGGERE

SEO e Motori di Ricerca del futuro – PARTE PRIMA

domenica 8 luglio 2007

Introduzione

seo_motori_ricerca_futuro.jpg Negli ultimi mesi Google Inc. ha annunciato (e in parte implementato) numerose nuove funzionalità per il suo motore di ricerca: Universal Search, Ricerca Verticale dei risultati e Ricerca Personalizzata.

Credo vi siate resi conto che nutro un interesse quasi morboso per questi argomenti, soprattutto per l’ultimo. Ma, a torto, forse? Sono applicazioni che sconvolgeranno totalmente il modo di operare in ambito SEO!

Non mi riferisco, certamente, a quei surrogati di ricerca personalizzata che mostrano Google e compagnia in questi giorni, ma a quello che sarà visibile e utilizzabile fra qualche anno: una rivoluzione!
Immaginiamoci davanti al nostro computer fra qualche anno: ogni nostra ricerca differirà sensibilmente da quelle effettuate dai nostri colleghi, amici, connazionali.
Ma anche i nostri stessi risultati muteranno, a loro volta, da un luogo ad un altro e, ancora, verranno visualizzati (del resto già avviene) non solo link a siti web, ma anche a immagini, video, file musicali, mappe…

Date queste premesse lo … >> CONTINUA A LEGGERE

In Rank we Trust

domenica 20 maggio 2007

Chiacchierata amichevole sul TrustRank

TrustRank di GoogleAmmetto di non essere una persona che si documenta sul mondo del Seo andando a spulciarsi tutti i forum italiani ed esteri, traducendo brevetti o conducendo decine di esperimenti.

In effetti il Posizionamento nei motori di ricerca non è la mia attività principale, ma solo un mezzo grazie al quale riesco a promuovere il mio lavoro; per questo motivo devo ammettere di non aver studiato approfonditamente il concetto di TrustRank.

Dispongo, tuttavia, di una valida giustificazione: il TrustRank è qualcosa di addirittura più intangibile del PageRank, indicatore che per molti corrisponde semplicemente alla lunghezza della famosa barretta verde, ma che, in effetti, è tutt’altro!

Non essendo né un matematico, né tantomeno un programmatore, cerco di  usare la logica, la deduzione ed il buon senso per tentare di individuare il funzionamento dei vari algoritmi dei motori di ricerca.

Così ho operato per il concetto di Trust. Credo che il termine sia sinonimo di affidabilità. Per … >> CONTINUA A LEGGERE

La SEO Long Tail

mercoledì 16 maggio 2007

long_tail.jpgSpesso i Seo si affannano allo scopo di risultare ai primi posti per serp sostanzialmente impossibili da scalare, almeno nel breve periodo. Tentare, ad esempio, di posizionare, in poco tempo, pagine per la chiave “hotel + nome città” è un’operazione quasi sicuramente destinata al fallimento, anche disponendo di un budget piuttosto elevato.

In effetti, concentrarsi solo su chiavi molto competitive può non rappresentare la migliore strategia di posizionamento praticabile o l’unica, se non altro. Da tempo si discute, infatti, dell’importanza e del rendimento delle cosiddette chiavi minori, di nicchia per intenderci, che, se in gran numero, garantiscono comunque un numero elevato di visitatori a costi decisamente inferiori.

A questo riguardo, disponendo di un sito già avviato, un’attività molto redditizia è l’analisi della propria Long Tail. Il termine è stato coniato per la prima volta da Chris Anderson, se non erro nelle pagine di Wired. È un concetto di Marketing, non strettamente correlato al Seo.

Per dirla in … >> CONTINUA A LEGGERE